Cler's profileScazzoLiberoPhotosBlogListsMore Tools Help

ScazzoLibero

Cler °

"Noi cerchiamo la bellezza ovunque
E passiamo spesso il tempo così
senza utilità (quella che piace a voi)
senza utilità (perchè non serve a noi)"

Mio padre si è suicidato perchè i giornali del mattino lo deprimevano (Basta che funzioni, Woody Allen)

November 17

Finchè Gelmini non ci separi


Se ti svegli, una mattina, e neppure una deliziosa fetta di torta al cioccolato accompagnata dalla notizia che inizia il weekend ti salva dal peso di un’intera settimana grigia, allora è proprio dura, la vita. Ma cosa può affliggere un ventenne con in mano un’ottima colazione? L’università.

Nuovo ordinamento: il problema non è cambiare, fare pulizia di baroni duchi conti e corsi fantasma o guardare al futuro. No, certo che no, noi giovani lo vogliamo abbracciare con foga questo caro Futuro, ma se si vuole modificare profondamente qualcosa di ben radicato e gerarchizzato, se si desidera migliorare e spingersi verso una nuova era, beh, non si può mica chiudere gli occhi e buttare tutto. Una o due conseguenze ci saranno. Come, ad esempio, studiare Lettere Moderne Curriculum Storico e non avere materie da seguire al terzo anno. Come mai, di grazia? Perché il nuovo ordinamento ha tranciato via storia di questo, storia dell’altro e varie altre storie. Ah.

Questa frenesia di diventare moderni nel giro di un paio d’anni ha portato ad avere studenti sprovvisti, loro malgrado, di corsi di laurea per loro obbligatori, sempre che vogliano laurearsi. A molti, visti i tempi, conveniva iscriversi a Medicina. Se io volessi sostenere un esame di geografia, ad esempio, sarei obbligata a farlo da non frequentante, con libri che nessuno mi ha spiegato e senza la certezza che il professore ci sia. E tutto questo farcito da un buon numero di code per uffici vari al fine di scoprire se mi è dato o meno usufruire di un servizio per cui ho pagato.

Il punto è che per cambiare bisogna prima creare delle situazioni di riparo, di appoggio per chi questo cambiamento non può sostenerlo. Uno studente al terzo anno, prossimo alla tesi, non deve e non è giusto che si trovi senza ciò per cui ha scelto di intraprendere l’università. Eliminare gli sprechi non può voler dire agguantare le tasse scolastiche e poi non fornire professori, assistenti, libri e, soprattutto, lezioni. E’ quasi ridicolo che si debbano fare quattro esami su sette a occhi chiusi. E che per aprire gli appelli online bisogna andare a caccia di insegnanti disposti a interrogarci, come fosse un favore e non un preciso dovere lasciarci studiare e andarcene per la nostra strada.



November 13

Dif

 
Difetti. sapete, ne abbiamo, tutti, più o meno.
Io ne ho, più o meno evidenti.
 
E' giusto sentirsi in colpa per dei difetti?
Dei difetti, qualcosa che, sai com'è, hai.
November 12

“Bla bla bla bla cha cha cha” (Petty Booka)

 

Poiché parlare è uno dei mezzi più potenti che possediamo e colloquiare è un modo efficace e quantomeno istintivo di comunicare, mi soffermo ad analizzare alcune parole che, volenti o nolenti, sentiamo addosso cinque giorni su sette.

Tipo, chessò,  Inno Nazionale: Fratelli d’Italia, dell’elmo di Scipio, eccetera. In questi giorni la cantano in versione femminile / pseudo Anna Tatangelo per una nota pubblicità di collant et similia.

Non è un’idea malvagia canticchiare Mameli mentre si passeggia o si spritzeggia o si guarda la tivvù. Che male c’è, dico, a imparare l’hit anno 1847 (passatella ma sempre frizzante) in modo non consueto? I calciatori hanno dovuto sforzarsi non poco a superare la crisi quando li hanno chiesto di apprendere almeno le parole per il tempo necessario del karaoke in campo, figuratevi gente comune che non ha occasione di sentire il motivetto allegramente patriottico in giro. La Televisione insegna ancora, anni dopo “Non è mai troppo tardi”.

Non ci vedo qualcosa di polemico, anche se il facile mormorio politico è già cominciato (sperando non abbia seguito). La Nazione si sente offesa e oltraggiata? Si dovrà mettere il muto durante la già citata rèclame come per Rocco Siffredi, cosicché la sensibilità pubblica è preservata, o rinnovare l’inno italiano, provvedendo a renderlo orecchiabile e molleggiato?

Un lavoro per X Factor, eventualmente.

 

Il sottosegretario al Lavoro: "Credo sia meglio lasciare l'inno nazionale agli ambiti istituzionali e non usarlo per fini pubblicitari". La Russa: "Pubblicità infame, umilia e offende"

 

Signori miei, calma, calma, è lo show-biz. Se avessero detto, ad esempio, Calzettai d’Italia o magari Compratori Famelici d’Italia, ok. Ma in realtà l’intimo messaggio dell’inno modificato è: Donne, Mameli era un maschilista becero. Perché fratelli? E le sorelle? E le nuore? E le cognate? Eh, sono mica anche loro cittadine? Donne, è arrivato il calzolaio e ha portato la parità dei sessi.

Si offenderà mica l’Inno, soave e imponente, per una sorellina illegittima?

October 30

Le Nuvole

 
Vanno
vengono
ogni tanto si fermano
e quando si fermano
sono nere come il corvo
sembra che ti guardano con malocchio

Certe volte sono bianche
e corrono
e prendono la forma dell’airone
o della pecora
o di qualche altra bestia
ma questo lo vedono meglio i bambini
che giocano a corrergli dietro per tanti metri

Certe volte ti avvisano con rumore
prima di arrivare
e la terra si trema
e gli animali si stanno zitti
certe volte ti avvisano con rumore

Vanno
vengono
ritornano
e magari si fermano tanti giorni
che non vedi più il sole e le stelle
e ti sembra di non conoscere più
il posto dove stai

Vanno
vengono
per una vera
mille sono finte
e si mettono li tra noi e il cielo
per lasciarci soltanto una voglia di pioggia.

 


October 25

GenerAzione Rivista. TEMA: MILITANZA

 
Lettori ed eventuali Non Lettori (ma diventatelo, timidoni) di GenerAzione, finalmente anche questo numero è pronto, ci siamo, potete scaricare la rivista in PDF da questo sito:

http://www.zshare.net/download/67454954f05c9c9b/


Oppure da issuu:

http://issuu.com/ladyofacanyon/docs/generazione_rivista_ottobre-novembre_2009


Il tema è MILITANZA e ve ne diamo un assaggio...


 
Qualcuno era militante perché era nel ‘dopoguerra’
Qualcuno era militante perché la militanza è anche un’idea
Qualcuno era militante perché era un Autore
Qualcuno era militante perché il teatro lo esigeva,
la letteraturalo esigeva … anche il realismo lo esigeva
 
Buona Lettura.

GenerAzione Rivista di Ottobre-Novembre 2009: E
 

Please wait...
Sorry, the comment you entered is too long. Please shorten it.
You didn't enter anything. Please try again.
Sorry, we can't add your comment right now. Please try again later.
To add a comment, you need permission from your parent. Ask for permission
Your parent has turned off comments.
Sorry, we can't delete your comment right now. Please try again later.
You've exceeded the maximum number of comments that can be left in one day. Please try again in 24 hours.
Your account has had the ability to leave comments disabled because our systems indicate that you may be spamming other users. If you believe that your account has been disabled in error please contact Windows Live support.
Complete the security check below to finish leaving your comment.
The characters you type in the security check must match the characters in the picture or audio.
Beatricewrote:
La Vale se non finisce a parlare di tette non è contenta! Lo sapevate?
SAPEVATELO! solo su... Rieducational Channel!
6 hours ago
VAL Ewrote:
io non vorrei mai essere una delle sacre tette di Maria,che vita triste...ti ricordo..... sacre tette della VERGINE Maria..eh!
Meglio quel figo di Buonarroti,dico,presente che idolo delle folle era??!
1 day ago
Clerwrote:
ohbello.
sono tipo il michel.

oppure sono la sacra tetta di maria
2 days ago
VAL Ewrote:
Macchè,il blog è di tua proprietà percui è giusto che sia marchiato.E' un po' come quando Buonarroti incise il suo nome sulla pietà,la creò lui percui ci ficcò il suo nome tra una sacra tetta e l'altra di Maria,mica per tirarsela eh!
2 days ago
Clerwrote:
grazie davvero. che dolci che siete. che patatosi che siete.
spero che non sappia troppo di "eh ma fai la figa".
che poi è l'obiettivo subdolo di questo blog: tirarmela.
3 days ago
clarawrote:
la foto è semplicemente splendida, cla.
4 days ago
il destinatario ha gradito veramente tanto tanto tanto
5 days ago
Clerwrote:
moooolto probabile.
per la frenesia di dirlo a qualcuno l'ho detto a tutti alla fine :)
anche il destinatario ha gradito...
5 days ago
VAL Ewrote:
Uuuu,forse me ne parlasti sai?Ho il vago ricordo di un discorso del genere avuto con te secoli fa :D Comunque bellissssimissima foto!
6 days ago
Clerwrote:
dici? ehhh grazie.
fa parte di un lungo lavoro dedicato a qualcuno....Cuore rosso
Nov. 13
VAL Ewrote:
ooooooooo ma che bella foto è questa???Sembri un quadro Cla!
Nov. 13
Clerwrote:
mi pare intonata all'autunno :)
Nov. 13
ma che bella la nuova foto su scazzo.
mi ricorda qualcosa...
Nov. 12
Clerwrote:
tranquilla Iris, comunue ho scoperto come fare a trasformare il tuo pezzo. quindi l'hanno letto tutti, tranne ale penso, ma rimedierà.
 
Oct. 11
iRiSwrote:
Cler mi spiace ma al momento ho solo Openoffice quindi non riesco a fare altrimenti. Ho visto però che mi avete pubblicata :)

Graziee :)
Oct. 7
Photo 1 of 65