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    December 27

    La disputa Emo 2...sempre peggio

    Metto tutto come intervento perchè ognuno dice cose troppo sensate e importanti per lasciarle in disparte...e poi perchè sono d'accordo con loro, ovviamente! Dunque godete e commentate se avete ancora da dire. Se non sapete di che si parla o non vi ricordate cosa c'era scritto nell'intervento SMINKIATI FRATELLO allora Cliccate qui!
     
    Messer Torp
    Emo uno stile di vita?????
    STILE?????
    Che cazzo di stile ha un'EMO????!!!
    ...prendi un alternativo, lo moltiplichi per un borghesuccio e dividi il tutto per arlecchino = EMO!!!
    ....un'aggettivo per descriverli??..MERDA...EMO MERDA....suona anche bene..
    Vergognatevi, vergognatevi VOI e la vostra musica del cazzo!!!
    Siete un'offesa per tutti gli stili, soprattutto quelli alternativi!!!Siete la figura più significante della regressione della musica, dello stile e del mondo intero!!
    Pagliacci!!!
     
    Lampadina
     
    Annalisa
    l'emo x me è tt la mia vita da piccola la mia cam,era era...beh...sicuramente nn era ne rosa ne bianca...ma viola.
    l'emo è nato in me...è cresciuto...e nn morirà fino alla fine dei miei giorni!
    nn accettarlo x me nn è un problema...ma ricordati ke...kiunque prenda in giro l'emo e kiunque na faccia una barzelletta x me sarà sempre una xsona meskina e doppiogiokista! io nn t conosco...quindi nn dico nulla...baci baci...TaTtA.fUcKpRiNcEsS
     
    Lampadina
     
    clara
    mah...rileggevo questo intervento, e sono piuttosto depressa.penso che nè gli emo, nè nessun altro gruppo generazionale-modaiolo-musicale debba prendersi troppo sul serio.
    è una moda, anche per me si conciano come dei babbei, ma se sono contenti così chissenefrega. passerà, si guarderanno dietro e capiranno che le mutande fuxia che escono dai pantaloni a vita bassa con i teschi non sono trasgressivi, fanno semplicemente cagare. la cosa che più mi preoccupa è il fatto che i cosidetti emo piacciano così tanto a ragazzine così piccole, insomma mia cugina è alle medie e tra le sue compagne di classe pullulano le emo o preunte tali, con tokio hotel e teschi annessi.
    premettendo prima di tutto che adoro il rock, ascolto dagli ACDC ai led zeppelin ai nirvana (forse il mio gruppo preferito) ai sex pistols, che non sono una tipa allegrissima, che i teschi mi piacciono, che anche a me stanno sulle palle i truzzi, che non mi voglio definire in nessuno "stile" o "genere" o "gruppo" o puttanate simili, che non sono una santa nè una fighetta moralista (ho frequentato molto il grande, clara tu che sei di brescia capirai) dico semplicemente che la maggior parte degli emo non sa semplicemente di cosa parla, non conosce il punk, le sue radici, la vera lotta, le prime vere trasgressioni, le storie di droga e alcool. non conoscono tutto questo o semplicemente non lo capiscono, pensano che un paio di all star nere e l'aria sbattuta faccia di loro qualcuno di diverso. pensano che l'autolesionismo sia un gioco, non vivono il dolore e la sofferenza e la merda di chi è stato male e sta male, di chi ci ha messo non so quanto per uscirne e vede tutti i giorni le cicatrici e sente sulla sua pelle tutto il male che realmente ha dovuto subire, e che l'ha portata in basso. fanno i depressi quando hanno tutto dalla vita basterebbe avere le palle di affrontarla, basterebbe fare lo sforzo di sorridere un pò di più, neanche si accorgono che c'è gante che ha davvero tanta merda intorno, e si fa in quattro per fare finta che vada tutto bene.
    non voglio generalizzare, ho divagato un pò.
    è che la maggioranza delle bambine vestite da punk con le magliette dei tokio hotel e non sanno che vuole dire punk, ma realmente, mi fa quest'effetto.
     
    Lampadina
     
    XKICKER94
    io l'emo lo odio!!! xkè t devi tagliare x essere diverso? ma ke cazzo vuol dire!!!
     
    Lampadina
     
    DarkSweetAngel
    Credo sia sbagliato generalizzare così tanto. Ci sono i veri emo e quelli che fingono di esserlo solo per moda. Comunque sia sono certa del fatto che c'è gente come me che ne fa una filosofia di vita che comunque merita il suo rispetto. Non capisco perchè ci odiate o perchè ci prendete a male parole.
    Non facciamo male a nessuno. Volevo solo dire come la pensavo...
     
     
    Bene...avrei due cosette da aggiungere:
    MESSER TORP:Siete la figura più significante della regressione della musica, dello stile e del mondo intero!!
     
    A parte il tono un pò aggressivo, Messer Torp mi trova totalmente d'accordo. Ion non ho scritto nè detto che una cosa è migliore ad un'altra ma certo è che EMO non può essere considerato un genere e tantomeno un genere alternativo perchè è a livelli di superficialità indecenti e una ragazza che vuole essere emo deve spendere parecchi quattrini quindi di musica e filosofia c'è ben poco. C'è un giro di soldi che le borchie non hanno mai fruttato.
     
    Annalisa: l'emo x me è tt la mia vita [...] kiunque prenda in giro l'emo e kiunque na faccia una barzelletta x me sarà sempre una xsona meskina e doppiogiokista! io nn t conosco...quindi nn dico nulla...baci baci...TaTtA.fUcKpRiNcEsS

    Allora, prima di tutto ho 20 anni non 3 quindi evito di commentare il "doppiogiochista" e "la persona meschina" perchè è ridicolo che una bimbetta mi venga a replicare in un modo talmente banale e decisamente idiota un commento che andava capito o almeno replicato con un minimo di decenza. Quindi prima di chiederti di sparire dalla faccia della terra come spero tu faccia ti chiedo: TaTtA fUcKpRiNcEsS è emo? Questa minchiata colossale è emo? Tu, dopo tre righe idiote in cui non hai neppure l'intelligenza di rispondere con senso e cervello alla mia provocazione, ti firmi in quel modo? Ti trendi conto che ti contraddici? Come poui essere presa seriamente? E, per inciso, IL MIO COLORE PREFERITO è IL VIOLA MA QUESTO NON FA DI ME UNA EMO PER LA VITA! Vivete di clichè, sveglia! Piuttosto vestiti Dolce & Gabbana che almeno non mi tocca darti dell'ipocrita...
     
    Clara:la maggior parte degli emo non sa semplicemente di cosa parla, non conosce il punk, le sue radici, la vera lotta, le prime vere trasgressioni, le storie di droga e alcool. non conoscono tutto questo o semplicemente non lo capiscono, pensano che un paio di all star nere e l'aria sbattuta faccia di loro qualcuno di diverso.
     
    Oro.Oro puro. Sono assolutamente totalemente perfettamente decisamente d'accordo. E a 12 anni non esiste che entri in un genere, cazzo, non sai ancora nulla della vita non hai ancora visto nulla e vuoi già definirti? E definirti così male poi? Piantamola lì...
     
    X DarkSweetAngel
     
    il tuo vittimismo mi toglie la voglia di commentare...
    December 17

    Lo strano caso della bussola d'oro

    Accade raramente ma accade. Un libro, bestseller fantasy di nuova generazione, che risulta più facile da capire e diffondere rispetto all'affascinante schermo colorato del cinema. "La bussola d'oro" è una storia brillante che gioca sull'uso di immaginazione, ingegno e parole fuori dall'ordinario, quasi metafisiche (a differenza del ben più domestico "Harry Potter") che lasciano un senso di straniamento e curiosità nel lettore. 
    Lyra Belacqua, una ragazzina di 11 anni, cresciuta presso il Jordan College di Oxford, in Inghilterra, è la coraggiosa protagonista che abita un'Inghilterra che è in realtà un mondo parallelo al nostro universo e a tanti altri esistenti. Accanto a lei c'è un fedele amico, un daimon, Pan, che è la sua anima, inseparabile coscienza, provano le stesse emozioni, gli stessi dolori, se muore uno perisce anche l'altro inevitabilmente. Lyra incontrerà diversi personaggi sulla sua strada, un'avventura dovuta alla consapevolezza di essere una prescelta, una fanciulla in grado di leggere l'aletiometro ovvero la Bussola d'Oro, oggetto che dice la verità.
    In questo film, prima di tutto, non si capisce dove si è, nessuno pensa di essere in un'altra Inghilterra, ma in un vero e proprio mondo a parte. Si citano i personaggi più carismatici accompagnandoli a nomi stellari di Hollywood (Nicole Kidman e Daniel Craig per fare due esempi) ma senza dare un vero corpo alla trama e alla profondità dell'intessuto narrativo. La sensazione è che si voglia riprodurre quello smarrimento tipico dei primi capitoli del libro ma non solo è riuscito poco (tale smarrimento non è altro che pura incompresione della metà delle cose che vengono dette), chi non ha mai avuto a che fare con Lyra e i daimon si chiede in che razza di fantasy movie sia incappato accidentalemnte tra l'offerta goliardica dei cinepanettoni e le belle favole tenerone della Disney.
    Il paragone con gli altri è inevitabile: tutti sanno che Voldemort è sulle tracce del bimbo sopravvissuto, Frodo ha perso un dito nel suo malaugurato incontro con Smeagol e Narnia è fortunatamente salva. Perchè "La bussola d'oro" è così fragile? Tentenna non poco, avanza negli effetti visivi e torna sui suoi passi nel porsi al pubblico. Siamo di fronte a un thriller che thriller non è. La storia si nasconde, si cammuffa, ripropone elementi dell'acclamato gemello cartaceo ma non lascia il segno negli spettatori, neppure in quelli, temo, che come me avevano letto il libro tempo fa. Impeccabili gli attori, di una bellezza prorompente Eva Green ma...il meltin' pot di orsi parlanti e aletiometri non colpisce al cuore e fa perdere il significato dell'irreale vicenda di Lyra Belacqua.
     
     
    December 11

    Sopprimiti sister

    Mia sorella: "Ho appena finito di giocare col mio GDR (Gioco Di Ruolo, nda), cosa c'è di meglio nella vita?"
     
    ...................IO: "I ragazzi".
     
    Impara, ciccia, impara

    La disputa "emo"

    ALLE RISPONDE ALL'INTERVENTO "SMINKIATI FRATELLO" : ciao m kiamo alle e sn 1 emo....passav xcaso a vedere le immagini e ho trovato qst mes....emo è uno stile d vita..ma nn è semplice si divide in diverse categorie 1d qste categorie comprende le ochette k fanno finta d esserlo x attirare attenzione..io faccio parte dell'altra categoria e se xmetti difendo la mia specie..hai ragione è affascinante..emo nn è solo andare in giro truccate d nero o ascoltare 1certo tipo d musica..è 1 insieme d ideali,d pensieri,d modi d vedere il mondo,punti di vista diversi dai vostri,cioè da quelli degli altri..nn è assolutamente stupido..nessuno al mondo è stupido..ognuno difende i propri pensieri e noi emo facciamo la stessa cosa..m stanno su le xsone k offendono solo xk la pensano in un altro modo..in effetti nn ho mai visto 1emo offendere 1ragazzo qualunque solo xk nn era emo..nn ho ben capito cs intendevi cn passerò alla parte oscura..sxo k sia qlcs k prometta bn.........fine era solo x kiarire..ciao ciao
     
     

    Sarcastico La mia è ironia, premetto. Emo può essere quello che vuoi, uno stile una musica un modo di vestire una politica ma come puoi leggere non trovo affatto interessante nè intelligente ascoltare i Tokio Hotel o mettersi i pantaloni pieni di teschi per definirsi qualcuno, non sopporto quelli che si definiscono DIVERSI come se fosse un principio da seguire, un valore, la diversità non si trova nella musica che ascolti nè nel modo di vestire anzi, quelli che si credono "alternativi" o anticonformisti sono i peggiori, sono quelli più conformisti che esistano. Certo, ti senti toccata dal mio intervento (che terrei a precisare è solo in parte mio, il resto lo trovi tranquillamente su noncicolpedia, come ho scritto) ma non cambio idea nè posizione e la mia non è offesa, non esageriamo, la mia è semplice e normalissima ironia, satira, scherzo, chiamalo come vuoi. Non insulto nessuno, anche quello qui sotto che ha scritto PUNK IS NOT DEAD mi fa un pò ridere se devo essere sincera, la vostra fissazione di ghettizzarvi in una categoria è totalmente malsana, finite per diventare quelle ragazzine stupide e infighettate di cui parli, credi che io non sia passata per le catene ai polsi, i pantaloni stracciati e il nero sotto gli occhi? A me non interessa, sinceramente, se al mondo esistono emo o punk o rapper, che vivano la loro vita, ma guardati bene intorno e guarda internet, soprattutto: come puoi difendere la categoria a cui dici di appartenere quando Avril Lavigne va in giro urlando a tutti che lei è emo-punk? A te questo non fa ridere? Se davvero senti che la tua "idea" ha valore, ha senso, è viva e vera allora combatti per lei, non permettere ad Avril Lavigne d'infangare quello che tu senti di essere. Forse un giorno sarò anch'io capace di apprezzare il vostro modo di essere. Intanto scordati la mia comprensione, che rivolgo, ovviamente, anche a tutti gli altri che si creano generi e stili senza rendersi conto che è tutto scioccamente e inutilmente superficiale.

     
    Ultima cosa: "passare dal lato oscuro" è una citazione cinematografica, ovvero, un'altra battuta: proviene da Star Wars...non credo che gli emo siano satanici, non darei mai tanta importanza a qualcosa che si definisce "emo"...
     
    Sono disposta ad altri confronti comunque, semmai ti verrà voglia di discutere. Ma non mi smuoverai facilmente dalle mie certezze. Chiamami fanatica se vuoi.
    Clara
    December 07

    L'Attesa, Vincenzo Cardarelli

    Oggi che t'aspettavo non sei venuta.
    E la tua assenza so quel che mi dice,
    la tua assenza che tumultuava,
    nel vuoto che hai lasciato,
    come una stella.
    Dice che non vuoi amarmi.
    Quale un estivo temporale
    S'annuncia e poi s'allontana,
    così ti sei negata alla mia sete.
    L'amore, sul nascere, ha di questi improvvisi pentimenti.
    Silenziosamente ci siamo intesi.
    Amore, Amore, come sempre,
    vorrei coprirti di fiori e d'insulti.

     

    December 06

    il linguaggio segreto dei pigmei

    Driiiin.
    IO: "Sì?"
    Tucci" (versi) Scusa, sto mangiando"
    IO: "Che vuoi?"
    T. "Ho il raffreddore"
    IO "Posso fare qualcosa?"
    T. "Lasciami pensare............temo di no"
    IO "Che fai adesso?"
    T. "Niente. Tu?"
    IO "Niente"
    T. "Vuoi venire da me?"
    IO "Ok"
    T. "Ah, passa a comprarmi le sigarette. Malboro light da venti"
    IO "Non ho moneta"
    T. "Trovala"
     
    tututututu
     
    ***********************************
     
    Drin.
    IO: "Chi è?"
    Lety: "(mangiando) Ciao, che fai?"
    IO: "Niente. Tu?"
    L: "mangio i piselli. Novità?"
    IO: "Ninguna. Tu e il tuo amore?"
    L: "Non ci siamo sentiti. Ora che mi ci fai pensare sono incazzata"
    IO: "Mi spiace"
    L: "Ma sì, ho già addocchiato un suo amico figo"
     
     
    Beata gioventù

    Il diavolo veste mia sorella

    "Clara, sai cosa voglio da Babbo Natale quest'anno?"
     
    ............
     
    "No"
    "E non vuoi saperlo?"
     
    Rifletto. Voglio saperlo?
    "No"
    "e io te lo dico lo stesso: il cd dei Tokio Hotel"
     
    Ti avevo detto di non dirmelo. Perchè l'hai fatto?
    Ora mi è passata la voglia di cenare.
     

    Sminkiati fratello

    Ora sono più soddisfatta rispetto a due minuti fa perchè ho scoperto la nonciclopedia, versione idiota di wikipedia. Non male devo dire, si sono impegnati per fare i dementi e io apprezzo molto la demenzialità.
    Giacchèc'ero ho pensato di capire l'esatto significato della parola EMO visto che minkiulini e minkiuline ne fanno un uso spropositato spacciandosi per novelli Sex Pistols pur non sapendo chi siano i Sex Pistols (ergo: i Tokio Hotel sono emo, ciò non promette nulla di buono).
    La definizione mi fa morire dal ridere quindi la riporto e spero che qualche (sc)emo la legga, o almeno si renda conto che due chili di nero rimmel non fanno alternativo ma tossico.
     
    Con emo si intende:
    1. Una canzone dei Blink 182 contenuta nell'album Dude Ranch del 1997.
    2. Un suffisso verbale di prima persona plurale (es. Noi faremo, noi diremo, noi bestemmieremo)
    3. Un genere musicale imparentato con la disco-dance degli anni Settanta, ma senza il ritmo coinvolgente, le lucine, i testi scanzonati, i coretti in falsetto, i vestiti pacchiani, le coreografie divertenti.
    4. Un taglio di capelli inventato per errore da pippo baudo nel '92 quando, in diretta, gli cadde il parrucchino davanti all'occhio.
    5. Coloro che ascoltano la musica del punto 3 e portano i capelli come nel punto 4.
    6. Prefisso riguardante qualcosa che a che fare con il punto 5 (per esempio EmoRroidi, la malattia tipica dell'emo quando, non trovando più spazio sui polsi per tagliarsi, rivolge l'attenzione delle proprie lamette alla zone perinale)

     

    Io propongo la Presidenza degli Stati Uniti a colui che ha scritto questa roba.

    Però ci ha un certo fascino quest'emo...passerò al lato oscuro della Forza, ho deciso

     

     

     

    C'è un Tinto tra noi

    Aula 2.1. Facoltà di Lettere di Verona, harem dei libri, degli intellettuali dell'ultim'ora, del cazzeggio travestito da studio.
    Accanto a me si siede Tinto Brass.
    Ma che cazz....
     

     
    ps: c'era davvero! si è pure presentato...significa forse che ora sarò in un suo film?
    December 04

    Altre parole

    Non credo nell'anima, non credo nell'alcol, non credo nel Paradiso Inferno Purgatorio, non credo nel cielo, non credo nell'infinito, non credo in Leopardi, non credo nello spirito, nella verginità intoccabile, nella parola "per sempre", non credo nell'"amore dietro l'angolo", non credo nell'amore a prima vista, non credo nel futuro, non credo nelle storie anche se vorrei, non credo nell'eternità dell'amore, non credo nella giustizia italiana, non credo nel Governo, non credo in Berlusconi nè in Prodi nè nei loro portaborse, non credo nel petrolio, non credo nelle parole gentili degli sconosciuti, non credo nella Chiesa, non credo nelle preghiere nei santi nei miracoli, non credo nel Natale, nei morti, nella Pasqua, non credo nelle pacchette sulle spalle nei "forse" negli "arrivederci" nel "ci rivediamo", non credo nel pateticismo dei piccioncini, non credo in quello che mi dicono che esiste, non credo in quello che mi dicono non esiste.

    Credo che il verbo credere non abbia motivo d'esistere.

    Credo che il pensiero sia l'unica fede dell'uomo.

    Credo che l'ateismo sia ciò che apre la testa e ne dà un senso.

    Credo che il mondo voglia andare a puttane e stia cercando di trascinare anche me.