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August 15

Festa Festa. Banchettiamo!

 
Oggi è Ferragosto? No perchè ho sempre dei problemi quando arrivano le feste. Se è la Vigilia mi sorprendo a pensare che sia già praticamente Natale, se è il trenta dicembre mi domando cos'ho fatto tutto l'anno per arrivare alla fine senza essermene accorta, se è Ferragosto mi chiedo dov'è andata l'estate. Non ricordo di aver mai granchè dato importanza a questo giorno ma oggi sono stupita, davvero, dalla totale indifferenza con cui la tratto. Accidenti, dovrei essere in piscina a schizzare acqua sulle signore in fase relax o al mare con amici fidati a prendere il sole o, non saprei, bere! Invece sono incollata alla sedia della scrivania (senza libro stavolta, l'ho chiuso e buttato in un angolo, tanto è inutile) e scarabocchio. Oh, giusto, ho anche gettato via bigliettini-disegni-foglietti colorati tenuti in un cassetto per circa quindici anni e di cui ora, ovviamente, non ricordo nè la loro rilevanza nella mia vita nè tantomeno chi ci ha scritto sopra. Quanto è triste tutto ciò. Le cose che contavano a quattordici anni cosa sono adesso? Rovistando ho persino trovato la mia bandana nera di tremetrisoprailcielo e ci sono rimasta male. Che me ne faccio? La butto o la ripongo in una scatola e lascio che Moccia ammuffisca tra i miei cimeli? L'ho tenuta, alla fine. Perchè sei anni fa era fondamentale, era una sorta di bandiera che mi ricordava quanto si amavano Step e Babi, beati loro, e Pollo...il migliore amico che muore sulla moto. Credo di aver pianto per almeno un'ora quando lessi quel capitolo. Ora neanche mi muove pena. E' dunque questo che ho raggiunto? L'indifferenza? Sarà questo diventare adulti? Eppure quel libro con la copertina stropicciata ce l'ho ancora, lì, tra Austen e Kafka, la sua presenza è indegna ma incancellabile. Insomma, si comincia da Moccia ma magari si finisce con Tondelli. Quella bandana...mi riporta ad una gita a Genova vinta con il Giornale di Brescia in cui pioveva a dirotto ed entrando alla Feltrinelli pensavo di avere tra le mani l'acquisto migliore della mia indefinita esistenza adolescenziale, ero zuppa d'acqua ma guai se il mio 3msc (acc, lo si chiamava così, con questa sorta di codice che ormai conoscono e- giustamente - aborrono quasi tutti) veniva intaccato da una sola schifida goccia. Non ci tengo a riaprirlo, oggi, anche perchè la mia idea d'amore è cambiata, molto. Una pacca sul culo e qualche scappatella in motocicletta non sono certo il mio prototipo di arte amatoria ma un tempo (un tempo. quasi fosse trascorsa un'altra vita. anche se, in un certo senso, è come aver attraversato due vite parallele e differenti) Step era Mr Darcy e Babi, beh, quella gattamorta non era certo Elizabeth, non scherziamo, però era una ragazza, normalissima e un pò stronza. Quel mondo che mostrava lo scrittore gggiuovane non era forse così distante. Enfatizzato e privo di sostanza, certo, ma con personaggi piuttosto reali e non troppo odiosi. C'era di peggio. C'era Melissa P.
 

 
 
Per concludere: che ci trovavo in Moccia, accidenti? Opto per un mondo in cui la figura dell'intellettuale va formandosi intorno ai cinque anni.
August 14

Voglio spolverare come lo Swiffer

 
 
Oggi pur di evitare di guardare-aprire-leggere-studiare-sottolineare il libro che dovrei conoscere come minimo a memoria entro il cinque settembre ho fatto le pulizie. Eccezionale. Mia madre è entrata stupefatta in camera annuendo solennemente che nel suo linguaggio genitoriale significa "ti approvo, figlia". Il che mi ha dato motivo d'orgoglio, inizialmente, e poi mi ha fatto ricadere nel baratro del terrore: non si aspetterà mica che lo faccia tutte le volte? Ci tengo alla polvere, io. E' un'entità a se stante di cui ancora devo capire utilità e provenienza (ha un qualcosa di alieno, però) ma ormai ci sto facendo amicizia, a lei, quella cosina batuffolosa sulle mensole o sui ciddì...Ecco. Un altro evento spaventoso mi ha convinto che, ogni tanto, una volta l'anno almeno, passare uno straccio sui mobili fa comodo. Stamane ho sollevato la coperta ai piedi del letto per la prima volta da quando sono partita per Londra (credo un mese fa) e un mostro zampettante e marroncino sporco è uscito dalle pieghe del tessuto e lì ho urlato per circa ventiquattro minuti oltre a uno svenimento ben riuscito che ha costretto l'amorevole matre a sorreggermi in quel difficile momento della mia vita. Ha poi aggiunto "cazzocheschifohaiinquellacamera" che equivarrebbe a un "te l'avevo detto" ma ero troppo sconvolta per replicare. Ho dormito con quell'affare per quasi due settimane? Ma...ma...sul serio? La risposta è no, sarà entrato quando ho aperto la finestra. Certo...Sicuro...Deve essere così. Che poi non sono una persona disordinata, non troppo comunque. Rientro tranquillamente fra quelli che hanno cassetti auto-gestiti (mi sembra una buona forma di politica gestionale: io li lancio dentro e loro decidono in che buco mettersi. E' più che educativo per le mie mutande) e polveri sottili sul comodino che coprono di patina grigio-blu le cornici. Non mi sembra così allarmante. E poi la polvere dà un'aria tutta antica che mi piace, lo ammetto, quel nonsoche di vecchio e stantio che sa di buono, come i libri ingialliti o il vino. La mia camera matura, ecco.
 
"spero che avrai la decenza di eliminare i cadaveri che hai sotto il letto, appena hai tempo eh!".
nota bene: cambiare parentado.
 

August 13

Da Harrods ti fanno lo sconto se entri in mutande

 
Devo ancora metabolizzare il ritorno a casa, accidenti. Vorrei avere qualcosa da scrivere, magari un aneddoto brillante o una storiella buffa, qualsiasi cosa, ma ho serie difficoltà a pensare. Il che dovrebbe essere un problema. Quindi, che ne so, accenno un passo di danza e me ne esco.
 
August 12

Giubilio e gioia e felicità

 
 
Niente di meglio che vedere il trailer di High School Musical 3 per risollevarmi d'animo.
Ora resta solo una questione in sospeso: devo imparare a memoria le canzoni prima che inizi. Ce la posso fare.
 
  
 
August 09

Analisi di un discorso ipocrita

 
Bush si lamenta tanto che in Cina mangiano troppo riso, pagano troppo poco i lavoratori, Mulan era comunista eccetera. E in tutte queste critiche mosse alla nazione dagli occhi a mandorla saltano fuori interessanti spunti per una riflessione.
 
"Sono profondamente preoccupato. Ho parlato con chiarezza e franchezza, e con costanza ai leader cinesi della nostra profonda preoccupazione per la libertà religiosa e dei diritti umani"
 
oh, grazie Presidente. Essendo l'America lo stato della libertà (fittizia) per eccellenza mi sembra proprio la persona più adatta a criticare la dittatura cinese. I diritti umani. Applauso al Presidente, a quell'uomo favoloso che ha dato una mano a sterminare circa 600mila persone. Diritti Umani. Chi meglio di quest'uomo conosce la parola diritto? Il diritto a rubare petrolio spacciandolo per "esportazione di democrazia", il diritto a imporre il proprio ego su stati liberi o quantomeno con un loro governo, il diritto a condurre una guerra insulsa e stupida solo perchè padre figlio e presidenti passati hanno fatto male i loro calcoli (se tu dai una bomba a Saddam, Saddam ha la bomba.E' così difficile da capire?). Diritti Umani. Giusto. Quindi i prigionieri torturati da una stronzetta laureata in mitragliatrici e strappabudella dove rientra? Nel diritto umano di umiliare persone di diverse religioni, credi politici, nazioni? Ah già, era una vendetta per l'11 settembre. Come dimenticare? E le mine esplose tra le gambe dei bambini a Bagdad non hanno fatto soffrire quanto l'11 settembre? No, certo. Il "nostro" dolore è sempre più grande. Come cantava Vasco Rossi "il mal di pancia ce l'ho io mica tu". E Bush giù a mandare aspirine che illuminano le strade dell'Iraq e dell'Afghanistan, per farselo passare.
 
"Gli Stati Uniti ritengono che il popolo cinese ha il diritto delle libertà fondamentali che sono il diritto naturale di tutti gli esseri umani. Così l'America è fermamente contraria alla detenzione da parte della Cina di dissidenti politici, difensori dei diritti umani e attivisti religiosi"
 
Ah. L'America è contraria? E da quando? Forse, Presidente, lei voleva dire che l'America SAREBBE contraria ma finchè lo fa in altre nazioni che non hanno più nulla da perdere...Hanno il burqa, insomma, MERITANO di morire. L'America. Il sogno di ogni essere umano sulla Terra. L'America. Patria di libertà, diritti, giustizia. Quella giustizia che condanna a morte, come in Cina. Che nasconde le prove delle sue malefatte negli stati che occupa, come in Cina. Che inculca stupidaggini e buoni propositi per propagandare un mito finito con Kennedy. Come in Cina.
 
"In definitiva solo la Cina potrà decidere quale strada seguire - ha sottolineato infine Bush - il cambiamento in Cina arriverà con i propri termini, secondo la sua storia e le sue tradizioni"
 
Altrimenti arriviamo noi, voleva aggiungere. Ma qualcuno l'ha zittito in tempo anche stavolta.
August 05

Il genio degli inglesi

 
il genio degli inglesi
 
Se la musica è il nutrimento dell'amore, suonala.
Ma non qui.
 
Messaggi chiari del comune di Londra. E poetici.
July 31

30 luglio 2008 ore 11 (me lo segnala il Big Ben)

 
Terza panchina da sinistra. No quarta perchè ne ho vista un'altra solo ora. Sul Tamigi. Queste due settimane che parevano anni, mesi...Queste ore perfette piene di musica, persone, silenzi. Tutto va bene, benissimo, ho fatto la cosa migliore della mia vita. E ora che devo tornare non sono neanche triste, ve bene, c'è un ritorno ogni volta.
un'amica mi ha detto: "è questa città, dopo una settimana ti senti già inglese...". Non so se è questa città, ma ci resterei una vita intera, finchè non invecchio, finchè non m'innamoro, finchè non muoio, finchè...
 
Ciao Londra. Ciao vecchia Clara, mi stavi simpatica.
 

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"passerà anche questa stazione senza far male, passerà questa pioggia sottile come passa il dolore"
 
July 15

Oh Captain my Captain our fearful trip is done

 
-Gradassa, Gradassa andiamo!
       *La valigia spunta da un angolino della camera un pò stupita. Si stropiccia le rotelle.
-Allora si parte davvero?
-Sì, Gradi, si parte davvero. Su forza.
-Ma..ma sai almeno una parola d'inglese?
-Beh ce la caveremo. I gesti sono universali.
-Ma hai tutti i documenti? E l'acqua? E scarpe comode?
-Gradassa, sì, tutto va benissimo. Finalmente qualcosa si muove. Sei pronta?
-Credo di sì.
-Tranquilla, io vado per tornare. Ora andiamo, dai, c'è l'aereo.
 
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mi sembrava carino mostrare a voi tutti chi è Gradassa.
ciao.
July 11

Roscia Femme Fatale

 
Vorrei far notare ai fans dello scazzo che ho un paio d'occhiali nuovo e che, vi interessi o meno, è splendidamente rosso. Lo shopping notturno premia. Perle di superficialità a parte, non vi ho ancora augurato buona estate e addio.
 

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alla moda la Elizabeth!

 
Toh, che belle le sterline. Sono pure viola-come-piace-a-cler.
A me ignoto il motivo per cui nella foto sembrano blu.
 
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July 10

Apollinaire - L'addio

 
Ho colto questo filo di brughiera
Ricordati che l'autunno è morto
Non ci vedremo più sulla terra
Odore del tempo filo di brughiera
Ricorda ancora che io ti aspetto.
 
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a mia madre che non si fida ancora a lasciarmi andare...
June 30

Ospiti sgraditi a Roma

 
Le prime pagine dei giornali italiani sono piene del nome di Antonio Di Pietro, il leader dell'Italia dei valori. Per avere lui detto una porcata, ossia che Silvio Berlusconi è "un magnaccia". Perché a questo siamo, che i quindici minuti di celebrità di cui parlava Andy Warhol te li guadagni a spararle grosse, e più le spari grosse meglio è. Di Pietro sa che più le spara grosse, più il gruppo politico di cui è leader potrebbe passare dal 3,5 al 4,2 per cento dei consensi.
 
 
Alè! Sulle nostre reti arriverà, presto, IL MAFIOSO VELTRONI; IL NANO DI ARCORE; a seguire con piacere LO STUPIDO TREMONTI; LA MEZZASEGA DI PIETRO; MA ANDO' VAI SE BERTINOTTI NON CE L'HAI.
 
Che male abbiamo fatto noi Italiani per avere politici così?Perchè?
Magnaccia...Siete uomini davanti ai riflettori, si può definirsi così a vicenda? Ridicolo...

Cara I...

 

...ho spento il gas. A dire la verità ho girato la chiavetta gialla almeno quindici volte ma credo di poter dire, finalmente, che è spento. Semmai la casa dovesse esplodere perderei un paio di foto fatte a Parigi quando volevi attirare l'attenzione di quei tizi ubriachi e un ciondolo d'argento che non ho mai messo. Come quei gioielli che ti regalano alla comunione, non li metti mai eppure continuano a pensare, zii e parentele varie, che tu gliene sia grato. Ti mettono in mano una banconota sgualcita, un sorriso distratto e un ciondolo. Lo chiamano affetto. Ieri ho chiamato i miei e gli ho detto che partivo, per venire da te, ho detto, ma penso capiranno dalla mia cartolina che non sono lì, nel tuo appartamento imbottito di musica country, pessima musica country. Avevo detto che sarei stata presente al tuo compleanno, beh, scusami, si dicono tante di quelle cose. Per esempio, una volta, ho detto che lo avrei baciato se mi avessi dato dieci euro. Il suo bacio valeva dieci euro. Non importa più, non so dove sia, che fa...Magari è lui quello che adesso ti prepara il caffè in ufficio, quello che scrive sul giornale, magari. Ho un vago ricordo di noi due sotto la pioggia, dopo ore di amaro via col vento, che aspettiamo l'uomo della tua vita. Quello giusto, come si dice. Quello giusto, comunque, ti aveva dato buca e tu, imperterrita, così scioccamente bagnata, con le converse annegate. In quel momento ho capito che sono tutte stronzate, frasi gettate in pasto a chi le vuole sentire, chi ne ha bisogno per sopravvivere altrimenti sfiorisce, muore, crolla a terra, addio. Non c'era l'uomo della tua vita quella sera, nè tantomeno il mio, non c'erano. Non ero neppure io lì, con te, l'ombrello viola in mano a fingere di tremare per farti sentire in colpa, non c'ero nemmeno io, dopo venti minuti di nessuno in vista, sotto la pioggia. Ti ho lasciato senza cerimonie in attesa. Mi chiedo ancora se credi, dopo sette anni da quel temporale, a quello che mi hai detto mentre andavo via. "Quando aspetti per ore e ti annoi e vuoi andartene, una qualche forza ti attrae e non te ne vai, stai lì, immobile e aspetti ripetendo adesso vado via adesso vado via. Sai perchè non se ne va mai via nessuno? Perchè appena ti alzi e volti le spalle arriva quello che aspettavi, arriva il tuo turno e sei fottuto se lo perdi. Lo sapevi che dovevi restare lì ma ormai è fatta, sei fottuto. Io non voglio perdere il turno". Può darsi che io l'abbia perso, quella volta. O che tu l’abbia perso comunque, trangugiando balle e pacche sulla spalla. Intanto sto seduta, vedo se mi chiamano.

 Ciao.

June 24

She is free(certo, lei, ma io?)

 
Cold wind blow this waiting blood
Flow into my ashen arms
Ice stream prick my sleeping skin
She is like the so black time
Race on in and never go away
She's just like the wind
Black car with your creaking wheel
Take away these thoughts of mine
Once there was a crazy man
Staring from his drunken eyes
Staring stony into her elbow's way
Stared at me and tellin' me
'stead of 'oh poor lonely me
I claw the bed and I claw my hair
Oh black car with your creaking wheel
Take away these thoughts ofmine
Pictures sing in rhythm with 'em
Dig the holes for me to sleep inside
She is free
A shadow crossing the sky
Free from hope and this misery
She's beautiful, so beautiful away from me
Instead of me is this creaking wheel
Take away these thoughts of mine
Pictures sing in rhythm with 'em
Dig the holes for me to sleep inside
Black car with your creaking wheel
Take away these thoughts of mine
Catch us sing in rhythm with 'em
Dig both holes for me to sleep inside
 
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June 17

Ulalume

 
Era certamente ottobre
proprio questa notte lo scorso anno
che io viaggiai, viaggiai sin lassù
che io portai sin laggiù uno spaventoso fardello
 
June 16

Lost Highway, ma che la canti Jeff

 
I'm a rollin' stone all alone and lost
For a life of sin I have paid the cost
When I walk by all the people say
Just another guy on the lost highway
Just a deck of cards and a jug of wine
And a woman's lies makes a life like mine
On the day we met, I went astray
I started rolling down this lost highway
I was just a lad, nearly twenty two
Neither good nor bad, just a kid like you
And now I'm lost, too late to pray
Lord I paid a cost, on the lost highway
Now boy's don't start to ramblin' round
On this road of sin are you sorrow bound
Take my advice or you'll curse the day
You started rollin' down that lost highway
Lost highway
 
 

 

 

Potete ascoltarla qui e sciogliervi.
 

Cara L...

 
...non trovo mai il momento giusto per scriverti, per parlarti. Continuo a chiedermi quando ti potrò vedere e perchè è così tanto tempo che non succede nulla.
Sono finalmente arrivata alla stazione. Era da almeno una settimana che ci andavo, tiravo fuori il biglietto dalla tasca e salivo il primo gradino, poi basta. Basta perchè partire non fa per me, lo sai, io sono più contenta quando conosco le strade, i posti in cui mangiare e dormire, vedere un film. In giro per il mondo che faccio, mi ci vedi? Però alla fine mi sono fatta tutti gli scalini rossi e neri, bella sai, quella scalinata. Ne ho fatto uno dietro l'altro con gli orari di arrivo e partenza nelle orecchie.
Non l'ho preso il treno, sono qui sulla panchina verde, quella con la scritta "devi lasciarmi andare" su un bracciolo. Te la ricordi spero. Ci abbiamo bevuto la prima birra, con tutta quella schiuma, credevo fosse la cosa più buona al mondo. Comunque è quella panchina. Credi che la ritingeranno prima o poi? Io penso di no, ci sono stati troppi baci, troppe promesse per cancellare tutto e rifarlo da capo. E poi quella scritta bianca. Quanto abbiamo discusso, la sera: io dicevo che l'aveva scritta una ragazza debole, che alla fine non è mai partita davvero e tu a ripetermi che ero cieca, che l'aveva scritta in lacrime, si era messa in tasca la penna e se n'era andata, triste ma convinta. Balle. Dopo sei anni continuo a pensare di aver ragione. "e se fosse un uomo quello che scrive?" mi hai detto prima di andare. Chissà lui che avrebbe fatto. Poi mi viene in mente che non me ne è mai fregato un cazzo di quella scritta, neanche mentre ne discutevamo. Però ora sono qui, la leggo ancora una volta e ti vedo, di fronte a me, con quelle scarpe gialle orrende e la sigaretta in mano, l'aria sfacciata. "Per me l'hai scritta tu, di nascosto, per fare la romantica". Avevo riso. Non l'ho scritta io, davvero, però avrei voluto perchè scriverla avrebbe significato amare qualcuno, qualcosa, tanto da voler fuggire. Può avere senso?
Intanto scrivo questa lettera, se può bastarti, prima di salire su un treno che mi porterà a Genova. Ti avevo detto che non mi piaceva Genova ma mi sbagliavo. Su tante cose mi sono sbagliata, anche su questa. E anche su te e R., io che ripetevo "non durerà" e invece. Ma sono stronza, me l'hai ripetuto tante volte e io non ho mai saputo darti torto. Anche se le cose cambiano, oggi sono cambiate. Parto. Sarò più vicina a te di ben trecentocinquanta chilometri, potrei vedere la tua finestra insomma. Tu, poi, vuoi fare le cose all'antica e allora, ecco, penna e mano di nuovo insieme.
Ora vado, c'è il treno. Non ti lascio indirizzi, non servirebbe.
June 12

Tanto per non smentire il mio stato mentale estivo...

 
 
Non voglio smentirmi...ormai è estate e non scrivo più!
 
 
 
 
piton the best.
June 10

Sorriso di pietà

 
Avendo trovato il GDR che fa per me (*GDR = gioco di ruolo) ovvero sono un'alunna Tassorosso al primo anno, è definita la mia condanna a morte.
Studiare? Ma non diciamo sciocchezze. Cosa può Vasco De Gama contro il fascino indiscusso di Hogwarts? Oggi ci ho passato tutta la mattina, destreggiandomi tra le lezioni di Piton (sigh sob, chi ha letto il settimo libro SA) e un giretto da Gazza. Non male davvero. Mi sento una studentessa modello, ho comprato bacchetta calderone e manuali d'incantesimi e mi sono anche rimasti venti falci. Per dire. Ecco come una quasi ventenne amante di Harry Potter dice NO ALL'UNIVERSITA'  e SI' AL CAZZEGGIO IMPERANTE. Bella la vita da potteriano modello e, per pura informazione, a Londra mi compro l'edizione originale di Deathly Hallows. In realtà è questo il vero intrinseco motivo del viaggio.
 

9 e 3quarti

June 06

La scorta

 
A cosa serve la scorta se ti fanno saltare in aria davanti a un bar, una casa, mentre guidi.
A cosa serve la scorta se ogni giorno ti minacciano e hai paura e nessuno che abbia il potere fa qualcosa.
A cosa cazzo serve far morire cinque carabinieri perchè lo Stato non esiste e si libera la coscienza dicendo "beh, aveva la scorta".
A che serve, mi chiedo, morire per un paese in cui la camorra viene eletta e diventa sindaco, sottosegretario, presidente.
A cosa serve la scorta quando vivere diventa più doloroso che morire.
A cosa serve la scorta se una bomba nella tua auto cancella tutto quello per cui ha lottato, creduto, pianto.
 
tra poco tocca a te, Paolo.